{"id":5275,"date":"2018-11-02T14:48:10","date_gmt":"2018-11-02T13:48:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescogozzo.com\/?p=5275"},"modified":"2026-10-26T09:41:41","modified_gmt":"2026-10-26T09:41:41","slug":"procacciatore-daffari-diritto-provvigioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/procacciatore-daffari-diritto-provvigioni\/","title":{"rendered":"Business intermediary and commissions: when the right to commissions is subject to the communication of commencement of activity"},"content":{"rendered":"\r\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un procacciatore d\u2019affari, incaricato da una sola parte, procura la conclusione di un affare; chi lo ha incaricato rifiuta di pagare le provvigioni perch\u00e9 il procacciatore non ha mai comunicato l\u2019inizio dell\u2019attivit\u00e0 alla Camera di Commercio. La regola dell\u2019art. 6 della legge 39\/1989, che riserva la provvigione agli iscritti nei ruoli dei mediatori, vale anche per il procacciatore d\u2019affari, che mediatore in senso stretto non \u00e8?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza n. 19161 del 2017, hanno inquadrato il procacciatore come mediatore atipico e lo hanno assoggettato all\u2019obbligo di iscrizione quando l\u2019affare riguarda beni immobili o aziende, anche in via occasionale, oppure beni mobili se l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 svolta in modo professionale o continuativo: senza iscrizione, le provvigioni percepite vanno restituite. L\u2019articolo ripercorre la soppressione del ruolo dei mediatori, la distinzione tra mediatore, procacciatore e agente di commercio e la ragione per cui la stessa sanzione non colpisce l\u2019agente che non ha comunicato l\u2019inizio dell\u2019attivit\u00e0; resta da verificare, caso per caso, se il rapporto contestato sia davvero un procacciamento o un\u2019agenzia.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Con una recente sentenza le Sezioni Unite della Cassazione hanno affermato che chi esercita l\u2019attivit\u00e0 di procacciatore d\u2019affari senza avere comunicato l\u2019inizio attivit\u00e0 \u00e8 tenuto alla restituzione alle parti contraenti delle provvigioni percepite.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il ragionamento della Corte \u00e8 assai complesso e tortuoso a causa di un assai tortuoso e poco lineare tessuto normativo.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per comprendere i motivi che hanno spinto le Sezioni Unite ad affermare che il diritto alle provvigioni del procacciatore d\u2019affari \u00e8 subordinato all\u2019obbligo di inizio attivit\u00e0, bisogna fare qualche passo indietro e ripercorrere quello che \u00e8 stato il percorso normativo che ha disciplinato una figura assai analoga al procacciatore d\u2019affari, ossia il mediatore, e quindi comprendere come tali interventi normativi possano avere avuto ripercussioni cos\u00ec gravi sui procacciatori stessi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. L\u2019abolizione del ruolo dei mediatori<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fino al 2010 il ruolo dei mediatori era disciplinato dall\u2019art. 2 L. 1989\/39, che imponeva l\u2019obbligo di iscrizione a tutti i soggetti che svolgevano attivit\u00e0 di mediazione, anche se in modo discontinuo o occasionale. Il ruolo era suddiviso in tre sezioni:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>una per gli agenti immobiliari,<\/li><li>una per gli agenti merceologici ed<\/li><li>una per gli agenti muniti di mandato a titolo oneroso.<\/li><\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019art. <a href=\"https:\/\/www.camera.it\/parlam\/leggi\/deleghe\/10059dl.htm\" class=\"rank-math-link\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">73 del D. Lgs 26.03.2010, n. 59<\/a> ha abrogato l\u2019<a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1989-02-03;39!vig=\" target=\"_blank\" aria-label=\"art. 2 della L. 1989\/39, (opens in a new tab)\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"rank-math-link\">art. 2 della L. 1989\/39,<\/a> andando cos\u00ec a <strong>sopprimere i ruoli<\/strong> qui sopra elencati.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguito di tale modifica legislativa lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 di mediatore immobiliare \u00e8 unicamente condizionato alla:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>DIA (Dichiarazione Inizio Attivit\u00e0) \u2013 ora SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attivit\u00e0) \u2013 corredata delle autocertificazioni e delle certificazioni attestanti il possesso dei requisiti richiesti;<\/li><li>verifica dei requisiti da parte della Camera di Commercio territorialmente competente e conseguente iscrizione dei mediatori nel RI (Registro delle Imprese) se l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 svolta in forma di impresa, ovvero in un\u2019apposita sezione del REA (Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative).<\/li><\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Posto che il D.lgs. 2010\/59 ha soppresso il ruolo dei mediatori, ma non ha abrogato integralmente la Legge 1989\/39, ci si \u00e8 chiesti come dovesse essere interpretato l\u2019articolo 6 di tale testo normativo, che subordina <strong>il diritto del mediatore alla provvigione<\/strong> alla sua regolare iscrizione al ruolo. L\u2019<a href=\"https:\/\/www.ge.camcom.gov.it\/it\/avvia\/albi-ruoli-ed-elenchi\/agenti-di-affari-in-mediazione-1\/legge-3-febbraio-1989-n-39\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 6<\/a> cos\u00ec recita:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>hanno diritto alla provvigione soltanto coloro che sono iscritti nei ruoli<\/em>\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Giurisprudenza maggioritaria<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> si \u00e8 espressa, affermando che hanno diritto a ricevere la provvigione solo i mediatori che abbiano segnalato l\u2019inizio della propria attivit\u00e0 alla Camera di Commercio competente e siano stati regolarmente iscritti nei registri delle imprese o nei repertori tenuti da tale Ente. Si legge, infatti, che:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>la L. n. 39 del 1989, art. 6, secondo cui \u00abhanno diritto alla provvigione soltanto coloro che sono iscritti nei ruoli\u00bb, va interpretata nel senso che, anche per i rapporti di mediazione sottoposti alla normativa prevista dal D.Lgs. n. 59 del 2010, hanno diritto alla provvigione solo i mediatori che siano iscritti nei registri delle imprese o nei repertori tenuti dalla camera di commercio<\/em>.\u201d<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Differenza tra procacciatore d\u2019affari e mediatore<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 chiarito, ci si \u00e8 chiesti se a tale obbligo di segnalazione dovessero essere assoggettati unicamente i mediatori, ovvero anche i <strong>procacciatori d\u2019affari<\/strong>, che di fatto svolgono attivit\u00e0 di intermediazione.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di dare una risposta a tale quesito \u00e8 necessario comprendere brevemente la <strong>distinzione<\/strong> tra mediatore e procacciatore d\u2019affari. Ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/brocardi.it\/codice-civile\/libro-quarto\/titolo-iii\/capo-xi\/art1754.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 1754 c.c.<\/a>, <strong>mediatore<\/strong> \u00e8 colui che<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>mette in relazione due o pi\u00f9 parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza<\/em>\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mediatore svolge, pertanto, la propria attivit\u00e0 senza vincoli ed incarichi, in una posizione di <strong>imparzialit\u00e0 ed autonomia<\/strong>.<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contrariamente, il <strong>procacciatore d\u2019affari<\/strong> agisce in quanto incaricato da una delle parti, venendo cos\u00ec meno il requisito dell\u2019indipendenza. Una sentenza del 2016 della Corte di Cassazione, che conferma un orientamento ormai consolidato, distingue le due figure asserendo che:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>la mediazione ed il contratto atipico di procacciamento d\u2019affari si distinguono sotto il profilo della <strong>posizione di imparzialit\u00e0 del mediatore<\/strong> rispetto a quella del procacciatore il quale agisce su incarico di una delle parti interessate alla conclusione dell\u2019affare e dalla quale, pur non essendo a questa legato da un rapporto stabile ed organico (a differenza dell\u2019agente) pu\u00f2 pretendere il compenso.\u201d<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Corte prosegue, analizzando anche ci\u00f2 che accomuna tali figure, ossia:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cl\u2019elemento della prestazione di una attivit\u00e0 di intermediazione finalizzata a favorire fra terzi la conclusione degli affari.<\/em>\u201d<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Giurisprudenza ha considerato che <strong>entrambe<\/strong> le figure svolgono di fatto attivit\u00e0 di \u201c<strong>intermediazione<\/strong>\u201d, e ha inquadrato il procacciatore d\u2019affari come mediatore \u201catipico\u201d, che si distingue dal mediatore c.d. tipico, appunto per il carattere della \u201cparzialit\u00e0\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stante l\u2019inserimento del procacciatore nella \u201ccategoria dei mediatori\u201d, \u00e8 sorta consequenziale la seguente domanda: il procacciatore deve anch\u2019esso adempiere all\u2019<strong>obbligo di comunicazione di inizio attivit\u00e0<\/strong>? La questione non era (e non \u00e8) priva di conseguenze pratiche, posto che, come si \u00e8 gi\u00e0 qui sopra accennato, la mancata segnalazione di inizio attivit\u00e0 alla Camera di Commercio competente fa venire meno, ex art. 6 L. 1989\/39, il diritto del mediatore alle provvigioni.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul punto sono intervenute le Sezioni Unite della Cassazione, che con <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Sezioni-Unite-2017-n.-19161.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sentenza 2 agosto 2017, n. 19161<\/a>, in primo luogo hanno confermato essere:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>configurabile, accanto alla mediazione ordinaria, una mediazione negoziale cosiddetta atipica, fondata su un contratto a prestazioni corrispettive, con riguardo anche a una sola soltanto delle parti interessate (c.d. mediazione unilaterale).<\/em>\u201d<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In secondo luogo hanno altres\u00ec affermato che:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cproprio per il suo estrinsecarsi in attivit\u00e0 di intermediazione, <strong>rientra nell\u2019ambito di applicabilit\u00e0<\/strong> della disposizione prevista dall\u2019art. 2, comma 4, della legge 39\/89, che, per l\u2019appunto, disciplina anche ipotesi <strong>atipiche di mediazione <\/strong>per il caso il cui oggetto dell\u2019affare siano<strong> beni immobili o aziende<\/strong>.<\/em>\u201d<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contrariamente, ove oggetto dell\u2019affare siano i <strong>beni mobili<\/strong>:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>l\u2019obbligo di iscrizione sussiste solo per chi svolga la detta attivit\u00e0 in modo <strong>non occasionale e quindi professionale o continuativo<\/strong>.<\/em>\u201d<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pertanto, l\u2019obbligo di iscrizione ai registri dei mediatori si estende anche a tutti i procacciatori d\u2019affari che svolgono attivit\u00e0 di intermediazione di beni immobili o aziende (anche occasionalmente), ovvero di beni mobili (in via professionale).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>sanzione<\/strong> per la mancata segnalazione \u00e8 piuttosto rigida, ed \u00e8 disciplinata dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.ge.camcom.gov.it\/it\/avvia\/albi-ruoli-ed-elenchi\/agenti-di-affari-in-mediazione-1\/legge-3-febbraio-1989-n-39\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 8 L. 1989\/39<\/a>:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><i>\u201cChiunque esercita l\u2019attivit\u00e0 di mediazione senza essere iscritto nel ruolo \u00e8 punito con la <strong>sanzione amministrativa<\/strong> del pagamento di una somma compresa tra lire un milione e lire quattro milioni ed \u00e8 tenuto alla <strong>restituzione alle parti contraenti delle provvigioni percepite<\/strong>.\u201d<\/i><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Differenza tra agente di commercio e mediatore<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto, si ritiene opportuno effettuare una brevissima analisi della <strong>distinzione tra agente di commercio e mediatore<\/strong>, che viene cos\u00ec riassunta dalla sentenza delle Sezioni Unite oggetto di esame:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>[il mediatore]<\/em> \u201c<em>agisce in posizione di terziet\u00e0 rispetto ai contraenti posti in contatto, a tale stregua differenziandosi dall\u2019agente di commercio, che attua invece una collaborazione abituale e professionale con altro imprenditore<\/em>.\u201d<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il motivo per cui ci si sofferma su questa distinzione \u00e8 volto a sottolineare il fatto che, seppure <strong>anche l\u2019agente di commercio sia tenuto a segnalare l\u2019inizio della propria attivit\u00e0<\/strong> (l\u2019<a href=\"https:\/\/www.camera.it\/parlam\/leggi\/deleghe\/10059dl.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 74 del D.lgs. 2010\/59<\/a>, <a class=\"rank-math-link\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/lobbligo-di-iscrizione-allalbo-dellagente-di-commercio\/\">ha abrogato oltre al ruolo dei mediatori, anche quelli degli agenti<\/a>), l\u2019inadempimento a tale onere <strong>non comporta il venir meno del diritto alle provvigioni<\/strong>: non \u00e8 infatti prevista nella <a rel=\"noopener noreferrer\" class=\"rank-math-link\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Legge-n.-204-del-1985.pdf\" target=\"_blank\">Legge 1985\/204<\/a>, che disciplina appunto l\u2019attivit\u00e0 degli agenti di commercio, una sanzione simile o paragonabile a quella oggetto di esamina del presente articolo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tenendo conto di tale sostanziale differenza tra agente e mediatore (tipico o atipico), si consiglia di verificare con il proprio consulente, nel caso in cui un preponente contestasse al procacciatore il versamento delle provvigioni per la mancata iscrizione al registro dei mediatori, se l\u2019attivit\u00e0 svolta dal procacciatore debba effettivamente considerarsi tale ovvero, contrariamente, debba essere ritenuta un\u2019attivit\u00e0 di agenzia \u201ccamuffata\u201d da attivit\u00e0 di procacciatore d\u2019affari.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"border-left: 3px solid #cccccc; padding-left: 12px; margin: 24px 0; font-size: 0.95em;\"><strong>Leggi anche:<\/strong> <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/contratto-agenzia-differenza-procacciatore-di-affari\/\">Quale \u00e8 la differenza fra contratto di agenzia e procacciatore di affari?<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\r\n\r\n\r\n\r\n<div style=\"border: 1px solid #cccccc; background-color: #f7f7f7; padding: 16px 20px; margin: 32px 0;\">\r\n<h2>Cosa verificare prima di agire<\/h2>\r\n<ul>\r\n<li>Verificare se l\u2019oggetto dell\u2019affare procurato \u00e8 un bene immobile o un\u2019azienda: in tal caso l\u2019obbligo di iscrizione vale anche per l\u2019attivit\u00e0 occasionale.<\/li>\r\n<li>Per gli affari su beni mobili, accertare se l\u2019attivit\u00e0 di procacciamento \u00e8 svolta in modo professionale o continuativo oppure solo occasionale.<\/li>\r\n<li>Controllare che il procacciatore abbia presentato la segnalazione di inizio attivit\u00e0 (SCIA) alla Camera di Commercio e risulti iscritto nel Registro delle imprese o nel REA.<\/li>\r\n<li>Se le provvigioni sono contestate per mancata iscrizione, verificare se il rapporto ha i caratteri dell\u2019agenzia (collaborazione abituale e professionale con il preponente) anzich\u00e9 del procacciamento d\u2019affari.<\/li>\r\n<li>Tenere presente che la mancata comunicazione di inizio attivit\u00e0 dell\u2019agente di commercio non fa venir meno il diritto alle provvigioni.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti<\/h2>\r\n\r\n\r\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Il procacciatore d\u2019affari deve comunicare l\u2019inizio attivit\u00e0 alla Camera di Commercio?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Secondo le Sezioni Unite della Cassazione (sentenza n. 19161 del 2017) s\u00ec, quando l\u2019affare procurato riguarda beni immobili o aziende, anche in via occasionale, oppure beni mobili se l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 svolta in modo professionale o continuativo: il procacciatore \u00e8 un mediatore atipico e rientra nell\u2019art. 2, comma 4, della legge 39\/1989.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-2\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Che cosa rischia il procacciatore che opera senza iscrizione?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>L\u2019art. 8 della legge 39\/1989 prevede una sanzione amministrativa pecuniaria e l\u2019obbligo di restituire alle parti contraenti le provvigioni percepite; l\u2019art. 6 riserva il diritto alla provvigione a chi \u00e8 iscritto.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-3\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">L\u2019agente di commercio che non comunica l\u2019inizio attivit\u00e0 perde le provvigioni?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>No. Anche l\u2019agente \u00e8 tenuto alla segnalazione di inizio attivit\u00e0 dopo la soppressione del ruolo degli agenti (art. 74 del d.lgs. 59\/2010), ma la legge 204\/1985 non prevede una sanzione paragonabile a quella dei mediatori: l\u2019inadempimento non fa venir meno il diritto alle provvigioni. Occorre quindi verificare se il rapporto contestato sia un procacciamento d\u2019affari o un contratto di agenzia.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Note<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Sul punto cfr. <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Cass.-Civ.-2014-n.-762.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cass. civ., Sez. III, 16 gennaio 2014, n. 762<\/a> (<a href=\"https:\/\/brocardi.it\/massimario\/23961.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">massima<\/a>); <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Cass.-Civ.-2011-n.-10125.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cass. Civ. n. 10125 del 2011<\/a>, <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Cass.-Civ.-2010-n.-16147.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cass. Civ. n. 16147 del 2010<\/a>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Sul punto cfr. <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Cass.-Civ.-2009-n.-16382.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cass. civ., Sez. III, 14 luglio 2009, n. 16382<\/a> (<a href=\"https:\/\/brocardi.it\/massimario\/7679.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">massima<\/a>).<\/p>\r\n\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un procacciatore d\u2019affari, incaricato da una sola parte, procura la conclusione di un affare; chi lo ha incaricato rifiuta di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5290,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,31],"tags":[130,214,272,273,274],"class_list":["post-5275","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritto-commerciale","category-contratto-di-agenzia-2","tag-procacciatore-daffari","tag-provvigioni","tag-inizio-attivita","tag-sentenza-n-19161-2017","tag-sezioni-unite"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5275"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5275\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8210,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5275\/revisions\/8210"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}