{"id":2373,"date":"2016-02-15T08:00:52","date_gmt":"2016-02-15T07:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescogozzo.com\/?p=2373"},"modified":"2016-02-15T08:00:52","modified_gmt":"2016-02-15T07:00:52","slug":"diritto-dellagente-alla-provvigione-diretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/diritto-dellagente-alla-provvigione-diretta\/","title":{"rendered":"The agent's right to commissions on direct, indirect and area business."},"content":{"rendered":"<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_80 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-5'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/diritto-dellagente-alla-provvigione-diretta\/#1_Affari_promossi_direttamente_dallagente\" >1.  Affari promossi direttamente dall&#8217;agente.<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-5'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/diritto-dellagente-alla-provvigione-diretta\/#2_Affari_conclusi_direttamente_dal_preponente_con_clienti_procurati_dallagente\" >2. Affari conclusi direttamente dal preponente, con clienti procurati dall&#8217;agente.<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-5'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/diritto-dellagente-alla-provvigione-diretta\/#3_Affari_diretti_allinterno_della_zona_dellagente_o_con_i_suoi_clienti_esclusivi\" >3. Affari diretti all&#8217;interno della zona dell&#8217;agente o con i suoi clienti esclusivi.<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>L\u2019art. 1748 c.c. prevede che il diritto dell\u2019agente alla provvigione sussiste essenzialmente in tre casi: per gli<strong> affari promossi direttamente<\/strong> dall&#8217;agente; per gli affari conclusi dal preponente, senza l&#8217;intervento dell&#8217;agente con <strong>clienti procurati in precedenza<\/strong> dall&#8217;agente (&#8220;<strong>affari successivi<\/strong>&#8220;) e affari conclusi <strong>direttamente dalla preponente senza l&#8217;intervento<\/strong> dell&#8217;agente con clienti appartenenti ad una <strong>zona o clientela riservata<\/strong> all&#8217;agente.<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 noto, il compenso dell\u2019agente \u00e8 costituito da una provvigione che, normalmente, consiste in una percentuale sull\u2019ammontare dell\u2019affare portato a compimento da parte del preponente con un proprio cliente, tramite l\u2019intermediazione dell\u2019agente. Prima di procedere ad individuare per quali affari la provvigione sia effettivamente dovuta, vale la pena ricordare che le parti sono libere di determinare contrattualmente le modalit\u00e0 di computo del compenso dell\u2019agente, tramite modalit\u00e0 differenti rispetto a quelle di carattere provvigionale,<a name=\"_ftnref1\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a> tramite ad esempio il pagamento di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>un <strong>sovrapprezzo<\/strong>, ossia la percentuale legata alla differenza, completa o parziale, fra il prezzo di listino e il maggior prezzo di vendita;<\/li><li>un <strong>compenso a somma fissa <\/strong>per ogni contratto concluso, indipendentemente dal suo ammontare; oppure<\/li><li>la remunerazione tramite un <strong>fisso garantito<\/strong>, spesso abbinato ad un compenso provvigionale variabile. (Importante ricordare che se la remunerazione viene determinata unicamente in forma fissa pu\u00f2 essere un elemento che, abbinato ad altri indizi di subordinazione, pu\u00f2 portare a qualificare il rapporto come di lavoro subordinato.)<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Leggi anche:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/il-contratto-di-agenzia-e-il-rapporto-di-lavoro-subordinato-criteri-distintivi-e-parametri-valutativi\/\">Il contratto di agenzia e il rapporto di lavoro subordinato: criteri distintivi e parametri valutativi.<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 premesso, il diritto dell\u2019agente alle provvigioni viene disciplinato dall\u2019art. 1748 c.c. che cos\u00ec dispone:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Per tutti gli affari conclusi durante il contratto l\u2019agente ha diritto alla provvigione quando l\u2019operazione \u00e8 stata conclusa per effetto del suo intervento.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La provvigione \u00e8 dovuta anche per gli affari conclusi dal preponente con terzi che l\u2019agente aveva in precedenza acquisito come clienti per affari dello stesso tipo o <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>appartenenti alla zona, o alla categoria o gruppo di clienti riservati all\u2019agente, salvo che sia diversamente pattuito.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La provvigione dell\u2019agente \u00e8 quindi dovuta essenzialmente in tre casi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>per gli<strong> affari promossi direttamente<\/strong> dall&#8217;agente;<\/li><li>per gli affari conclusi dal preponente, senza l&#8217;intervento dell&#8217;agente con <strong>clienti procurati in precedenza<\/strong> dall&#8217;agente (&#8220;<strong>affari successivi<\/strong>&#8220;);<\/li><li>affari conclusi <strong>direttamente dalla preponente <\/strong><strong>senza l&#8217;intervento<\/strong> dell&#8217;agente con clienti appartenenti ad una <strong>zona o clientela riservata<\/strong> all&#8217;agente (c.d. &#8220;<strong>affari diretti<\/strong>&#8220;).<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Qui di seguito si vanno brevemente ad analizzare le tre \u201ccategorie\u201d di provvigioni sopraelencate.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-dots\"\/>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"1_Affari_promossi_direttamente_dallagente\"><\/span><em>1. <\/em> <strong><em>Affari promossi direttamente dall&#8217;agente.<\/em><\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h5>\n\n\n\n<p>L&#8217;art. 7, 1 lettera a) della direttiva <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Dlgs-65_99.pdf\">86\/653\/CEE<\/a>&nbsp;stabilisce quanto segue:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;per un&#8217;operazione commerciale conclusa durante il contratto di agenzia, l&#8217;agente commerciale ha diritto alla provvigione:&nbsp;a)&nbsp;quando l&#8217;operazione \u00e8 stata conclusa grazie al suo intervento [..]&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Principio che \u00e8 stato integralmente recepito nel nostro ordinamento con l&#8217;art. 3 del <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Dlgs-65_99.pdf\">d.lgs 65\/99<\/a>, che ha modificato l&#8217;art. 1748 c.c.<\/p>\n\n\n\n<p>Tenuto conto che la normativa subordina il diritto dell\u2019agente alla provvigione ad un suo effettivo intervento nella conclusione dell\u2019affare, \u00e8 essenziale comprendere quando si pu\u00f2 affermare un affare venga realmente&nbsp;concluso grazie all\u2019intervento dell\u2019agente. Se non ci sono dubbi nel caso in cui l\u2019agente raccoglie direttamente l\u2019ordine dal cliente e lo trasmette al preponente, meno chiaro sar\u00e0 certamente il caso in cui all\u2019attivit\u00e0 iniziale di contatto posta in essere dall\u2019agente faccia seguito una trattativa condotta dal preponente o da un altro agente.<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 invece necessario verificare l\u2019intervento dell\u2019agente nella conclusione dell\u2019affare, qualora a questi<strong> venga riservata una<\/strong> <strong>zona<\/strong> e l\u2019affare viene concluso nel territorio esclusivo dell\u2019agente; in tale ipotesi all\u2019agente sar\u00e0 comunque riconosciuta una provvgione, salvo il caso che le parti non abbiano contrattualmente deciso di escludere il diritto alle provvigioni sugli gli affari direttamente posti in essere dal preponente (questione che verr\u00e0 trattata al successivo <strong>paragrafo 3<\/strong>).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora differente \u00e8 il caso dell\u2019agente di zona che ha <strong>promosso l&#8217;affare con clienti estranei al proprio territorio<\/strong>.&nbsp;Secondo autorevole dottrina,<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> in tal caso l\u2019agente non maturerebbe alcuna provvigione trattandosi di affari estranei all&#8217;ambito di applicazione del contratto di agenzia. Seguendo tale orientamento, l\u2019agente maturerebbe una provvigione, solamente se emerge che le parti abbiano convenuto &#8211; espressamente o tacitamente &#8211; di far rientrare l&#8217;affare sotto il contratto, in caso contrario, ossia se non emerge con sufficiente chiarezza una volont\u00e0 di considerare l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;agente come promozione rientrante nel contratto, non spetter\u00e0 all&#8217;agente alcun compenso provvigionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli AEC industria 2014 (art. 6) e 2009 commercio (art. 5) vanno a disciplinare l\u2019ancora diversa circostanza, relativa al caso in cui la promozione e l\u2019esecuzione di un affare interessi zone e\/o clienti affidati in esclusiva ad agenti diversi. In tal caso, gli AEC dispongono che, salvo diverso accordo<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>la relativa provvigione verr\u00e0 riconosciuta all\u2019agente, che abbia effettivamente promosso l\u2019affare, salvo diversi accordi fra le parti per un\u2019equa ripartizione della provvigione stessa<\/em>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Va da ultimo tenuto presente che l\u2019art. 1748 comma 1, non determina il momento in cui viene acquisito il diritto alla provvigione, problema che viene affrontato nel successivo articolo 1748 comma 4.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Leggi anche: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/il-diritto-dellagente-alle-provvigioni-quando-e-obbligato-il-preponente-al-pagamento\/\">Quando \u00e8 obbligato il preponente al pagamento della provvigione?<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-dots\"\/>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"2_Affari_conclusi_direttamente_dal_preponente_con_clienti_procurati_dallagente\"><\/span><strong><em>2. Affari conclusi direttamente dal preponente, con clienti procurati dall&#8217;agente.<\/em><\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h5>\n\n\n\n<p>Il secondo caso \u00e8 quello introdotto dall&#8217;art. 7,1 lettera b) della direttiva, che prevede che l\u2019agente ha diritto alla provvigione:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;<\/em> <em>quando l&#8217;operazione \u00e8 stata conclusa con un terzo che egli aveva precedentemente acquisito come cliente per operazioni dello stesso tipo.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro ordinamento ha recepito tale disposizione nell&#8217;art. 1748 c.c. 2 comma; in base a tale disposizione l&#8217;agente senza esclusiva, una volta che ha trasmesso un ordine al preponente per un cliente da lui acquisito, avr\u00e0 quindi diritto anche alla provvigione per gli affari che il preponente conclude in seguito, purch\u00e9 si tratti di affari dello stesso tipo.<\/p>\n\n\n\n<p>La norma \u00e8 volta a tutelare i rapporti con agenti non esclusivi, ai quali spetta unicamente un compenso per gli affari da lui promossi e quindi evitare che il preponente eluda il diritto dell\u2019agente (non esclusivo) alla remunerazione, mettendosi semplicemente in contatto diretto i clienti da questi acquisiti per affari successivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per comprendere cosa si debba intendere per <strong>affare dello \u201cstesso tipo\u201d<\/strong>, pu\u00f2 venire in aiuto una sentenza della Corte di Giustizia del 2016,<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a> che (seppure abbia ad oggetto la differente questione relativa alla qualificazione di \u201cnuovo cliente\u201d ai fini della quantificazione dell\u2019indennit\u00e0 di fine rapporto)<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>, ha affermato che possono essere considerati nuovi clienti, anche quelli con cui la preponente intrattenesse gi\u00e0 rapporti commerciali in merito alle medesime tipologie di merci (nel caso di specie occhiali da sole) ma di marchi differenti, qualora la vendita dei nuovi marchi ai clienti gi\u00e0 acquisti dal preponente abbi imposto di porre in essere rapporti commerciali specifici.<\/p>\n\n\n\n<p>Guardando tale sentenza da una differente prospettiva (ossia dal lato del preponente) ed applicandola alla disciplina delle provvigioni (e non dell\u2019indennit\u00e0 di fine rapporto) <strong>si potrebbe<\/strong> affermare che l\u2019agente (non esclusivo), non possa maturare alcuna provvigione su affari conclusi dal preponente con clienti che l\u2019agente aveva precedentemente procacciato, non solo se si tratta di prodotti appartenenti ad un differente settore merceologico, ma addirittura dello stessa tipologia, ma di un &nbsp;marchio differente, se il preponente dimostra che tale attivit\u00e0 di vendita sia stata la conseguenza di un\u2019attivit\u00e0 commerciale attiva.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-dots\"\/>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"3_Affari_diretti_allinterno_della_zona_dellagente_o_con_i_suoi_clienti_esclusivi\"><\/span><strong><em>3. <\/em><\/strong><em style=\"font-weight: bold;\">Affari diretti<\/em> <strong><em>all&#8217;interno della zona dell&#8217;agente o con i suoi clienti esclusivi.<\/em><\/strong><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h5>\n\n\n\n<p>Nel caso in cui all&#8217;agente sia riconosciuta una <a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/contratto-di-agenzia-esclusiva-zona\/\">zona<\/a>, l&#8217;agente ha ex art. 1748 c.c. secondo comma il diritto alla provvigione sugli affari conclusi dal preponente con terzi appartenenti al proprio territorio, <strong>prescindendo quindi dal luogo di esecuzione dell&#8217;affare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale principio era stato altres\u00ec sancito all&#8217;art. 5 sesto comma dell&#8217;<a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/AEC-20-giugno-1956.pdf\">AEC 20 giugno 1956<\/a> per gli agenti di imprese industriali, avente efficacia <em>erga omnes<\/em>, che ha previsto&nbsp;il diritto dell&#8217;agente di zona alla provvigione sugli affari conclusi direttamente dal preponente, senza esigere che nella zona debba aver luogo l&#8217;esecuzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Posto che nel nostro ordinamento&nbsp;l\u2019esclusiva dell\u2019agente costituisce ex art. 1743 c.c.&nbsp;un&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/contratto-di-agenzia-esclusiva-zona\/\">elemento naturale del contratto<\/a><strong>&nbsp;<\/strong>e che quindi essa si presume sussistere nel rapporto contrattuale,&nbsp;il diritto dell&#8217;agente alle provvigioni sugli affari diretti del preponente <strong>sussiste sempre<\/strong>,<strong>&nbsp;salvo pattuizione contraria delle parti<\/strong>. Secondo la dottrina e la giurisprudenza, in caso di&nbsp;deroga delle parti all&#8217;esclusiva, verr\u00e0 meno automaticamente il diritto alla provvigione sugli affari diretti, non esistendo, in tal caso, pi\u00f9 la &#8220;<em>zona o [&#8230;] categoria di clienti riservati all&#8217;agente<\/em>&#8221; cos\u00ec come previsti dall&#8217;art. 1748 c.c.<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Si evidenzia da ultimo che le parti possono comunque espressamente stipulare un <strong>patto con il quale escludono il diritto alla provvigione sugli affari diretti<\/strong>, seppure venga mantenuta all&#8217;agente l&#8217;esclusiva, in tale ipotesi, l&#8217;agente avr\u00e0 diritto alla provvigione solamente per gli affari che ha personalmente promosso (punto 1) e sugli affari &#8220;successivi&#8221; (punto 2).<\/p>\n\n\n\n<p>Meno pacifica \u00e8 la questione se la provvigione per gli affari spetti all\u2019agente di zona ove il cliente poi di fatto invier\u00e0 la merce per la rivendita (punti vendita). In difetto di accordo, se i contratti vengono conclusi presso la sede della cliente e poi \u00e8 quest\u2019ultimo che distribuisce i prodotti alle proprie filiali\/punti vendita si pensa essere preferibile la tesi della provvigione riconosciuta all\u2019agente dove ha sede il cliente, irrilevante essendo dove poi il contratto viene eseguito.<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Diversa questione \u00e8 se l\u2019agente possa rivendicare il diritto alla provvigione sulle vendite che il cliente &nbsp;(gorssista) effettua al pubblico nella zona dell\u2019agente, attraverso i propri punti vendita. La giurisprudenza italiana<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a> e della Corte di Giustizia,<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a> propende per escludere il diritto dell\u2019agente a conseguire le provvigioni per le tali vendite, posto che l\u2019art. 1748, comma 2, c.c., presuppone che si tratti di vendite concluse da un soggetto, appunto il preponente, in immediato rapporto con la controparte acquirente, nelle quali, cio\u00e8, lo scambio fra le prestazioni corrispettive avvenga in maniera immediata e diretta tra le due parti, senza l\u2019intervento di soggetti interposti e senza ulteriori passaggi intermedi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Leggi anche: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/le-provvigioni-dellagente-per-gli-affari-conclusi-dal-preponente-dopo-lo-scioglimento-del-rapporto\/\">Le provvigioni dell\u2019agente per gli affari conclusi dal preponente dopo lo scioglimento del rapporto.<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a name=\"_ftn1\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> La nostra normativa non d\u00e0 una definizione di provvigione e a questo provvede invece la direttiva europea <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Dlgs-65_99.pdf\">86\/653\/CEE<\/a>&nbsp; che all\u2019art. 6\u00a72 stabilisce quanto segue: \u201c<em>Tutti gli elementi della retribuzione che variano secondo il numero o il valore degli affari sono considerati come costituenti una provvigione ai sensi della presente direttiva<\/em>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Cfr. Cass. Civ. 2012 n. 12776; Cass. Civ. 2009 n. 9686; Cass. Civ. 1998, n. 1737.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Bortolotti, Contratti di distribuzione, 2016, pag. 266, Wolters Kluver.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Ibidem.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Corte di Giustizia 7 aprile 2016, n. C-315\/2014, Marchon vs. Karaszhiewicz.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> Quagliarella, <a href=\"https:\/\/www.quagliarella.com\/nuovi-clienti-contratto-agenzia-giurisprudenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">I nuovi clienti nel contratto di agenzia: la recente giurisprudenza comunitaria<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Cfr. Venezia, Il contratto di agenzia, 2014, &nbsp;Giuffr\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> Ibidem, pag. 275.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a> Cass. Civ. 2001 n. 11197, (nella specie, la S.C. ha annullato la sentenza di merito che aveva riconosciuto la provvigione in relazione a vendite effettuate da un grossista, che aveva acquistato i prodotti commerciati presso il preponente e li aveva successivamente posti in vendita al dettaglio mediante propri venditori).<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> Sentenza del 17 gennaio 2008, n. 19\/17, con nota di Venezia, Il necessario intervento del preponente per il diritto dell\u2019agente alla provvigione per l\u2019affare concluso da un terzo, in <em>I Contratti 2008, <\/em>pag. 307 e s.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019art. 1748 c.c. prevede che il diritto dell\u2019agente alla provvigione sussiste essenzialmente in tre casi: per gli affari promossi direttamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2377,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[30,177,178,179,180],"class_list":["post-2373","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contratto-di-agenzia-2","tag-contratto-di-agenzia","tag-affari-diretti","tag-affari-promossi-direttamente","tag-provvigioni-affari-sucessivi","tag-provvigioni-dirette"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2373"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2373\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}