{"id":5464,"date":"2019-02-28T19:45:11","date_gmt":"2019-02-28T18:45:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescogozzo.com\/?p=5464"},"modified":"2019-02-28T19:45:11","modified_gmt":"2019-02-28T18:45:11","slug":"contratto-di-agenzia-e-normativa-antitrust","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/contratto-di-agenzia-e-normativa-antitrust\/","title":{"rendered":"Handelsvertreter und Kartellrecht: Wann gilt der Handelsvertretervertrag als vertikale Vereinbarung?"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Con il presente articolo si vuole cercare di comprendere se il <strong>contratto di agenzia possa essere considerato accordo verticale<\/strong> ai sensi del regolamento europeo 330\/2010 sugli accordi verticali e, in quanto tale, essere soggetto al divieto ex art. 101 \u00a7 1, TFUE<\/em> <em>e alla normativa antitrust<\/em>.<\/h4>\n\n\n\n<p>Come si \u00e8 gi\u00e0 avuto modo di analizzare (cfr. <a rel=\"noopener noreferrer\" href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/clausole-di-esclusiva-e-accordi-economici-verticali-in-ambito-europeo\/\" target=\"_blank\">clausole di esclusiva ed accordi economici verticali<\/a>), il <a rel=\"noopener noreferrer\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/CELEX-32010R0330-IT-TXT.pdf\" target=\"_blank\" class=\"rank-math-link\">regolamento n. 330\/2010<\/a> dispone che, negli accordi verticali tra imprese, non possono essere raggiunte intese che hanno per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare la concorrenza all\u2019interno del mercato comune e che tali intese, ove previste, sono nulle in base all\u2019art. 101, \u00a7 1, TFUE.<\/p>\n\n\n\n<p>In tale blog, si \u00e8 gi\u00e0 brevemente trattata la tematica relativa all&#8217;applicabilit\u00e0 del regolamento&nbsp;ai <a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/lobbligo-di-esclusiva-e-il-patto-di-non-concorrenza-nel-contratto-di-concessione-di-vendita\/\">distributori esclusivi<\/a>&nbsp;ed ai <a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/cosa-puo-fare-il-produttore-che-vede-i-suoi-prodotti-venduti-online-da-parte-del-proprio-distributore\/\">rivenditori che utilizzano l&#8217;e-commerce<\/a> per distribuire i prodotti contrattuali. Con il presente articolo si vuole analizzare (seppur sommariamente) un tema altrettanto complesso ed interessante, ossia se i <strong>contratti di agenzia possano essere considerati accordi verticali<\/strong> ai sensi del regolamento e, in quanto tali, essere soggetti al divieto ex art. 101 \u00a7 1, TFUE; tale questione \u00e8 di particolare rilevanza, posto che gli accordi di agenzia normalmente contengono una serie di pattuizioni restrittive della concorrenza quali limitazioni sulla determinazione del prezzo, del territorio e della clientela.<\/p>\n\n\n\n<p>Suddette restrizioni rientrano espressamente tra quelle definite&nbsp;<em>fondamentali<\/em>&nbsp;dall&#8217;art. 4 del regolamento e la cui presenza comporta che l&#8217;accordo nella sua totalit\u00e0 perda il beneficio&nbsp;dell\u2019esenzione per categoria previsto dal regolamento stesso<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Le restrizioni verticali che avrebbero maggiore impatto su un contratto di agenzia, sarebbero sicuramente quelle relative al divieto di:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><em>determinazione da parte dell\u2019acquirente del <strong>prezzo di rivendita<\/strong>;<\/em><\/li><li><em>determinazione da parte dell\u2019acquirente del <strong>territorio o dei clienti<\/strong> ai quali l\u2019acquirente pu\u00f2 vendere i beni o i servizi oggetto del contratto;<\/em><\/li><li><em>restrizione delle <strong>vendite (attive o passive)<\/strong> agli utenti finali;<\/em><\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Di qui l&#8217;importanza di comprendere quando un contratto di agenzia debba essere considerato (ai sensi della normativa <em>antitrust<\/em>) come <em>vero<\/em>&nbsp;e quando&nbsp;<em>falso<\/em>:&nbsp;nel caso in cui il contratto di intermediazione dovesse essere considerato (ai sensi della normativa <em>antitrust<\/em>) un contratto di agenzia <em>falso<\/em>, lo stesso ricadrebbe sotto il divieto dell\u2019art. 101, con il conseguente impossibilit\u00e0 del preponente di imporre all&#8217;agente limiti in merito alla determinazione del prezzo (od almeno riservargli la facolt\u00e0 di concedere degli sconti sulla propria provvigione), del territorio, dei clienti ed inibire allo stesso le&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/cosa-puo-fare-il-produttore-che-vede-i-suoi-prodotti-venduti-online-da-parte-del-proprio-distributore\/#_ftn7\">vendite&nbsp;passive a clienti non appartenenti alla propria zona<\/a>. <a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>La prima valutazione in merito alla soggezione degli accordi aventi ad oggetto la rappresentanza commerciale al divieto <em>ex <\/em>art 101, \u00a7 1, risale alla \u201c<em>Comunicazione<\/em> <em>di Natale<\/em>\u201d del 1962<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>; la Commissione aveva escluso, in linea di massima a tale divieto, il rappresentante di commercio, a condizione che non assumesse \u201c<em>nello svolgimento delle sue funzioni (\u2026) nessun altro rischio contrattuale, ad eccezione dell\u2019usuale garanzia dello star del credere.\u201d<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\"><strong>[3]<\/strong><\/a><\/em> La Commissione, ha ritenuto che gli accordi di rappresentanza commerciale,<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>non hanno n\u00e9 per oggetto n\u00e9 per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza<\/em>\u201d, poich\u00e9 il rappresentante svolge sul mercato \u201c<em>unicamente una funzione ausiliaria [agendo] in conformit\u00e0 delle istruzioni e nell\u2019interesse dell\u2019impresa per conto della quale esercita la sua attivit\u00e0\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso degli anni, si sono affermati orientamenti giurisprudenziali<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> in base ai quali si pu\u00f2 sostanzialmente affermare<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a> che il principio di cui all\u2019art. 101, \u00a71, non si applica ai contratti di intermediazione commerciale nel caso in cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>l\u2019agente non si assuma i <strong>rischi<\/strong> <strong>commerciali e finanziari<\/strong> tipici di un distributore\/rivenditore;<\/li><li>l\u2019agente sia&nbsp;<strong>integrato<\/strong> <strong>all\u2019interno della struttura<\/strong> distributiva del preponente;<\/li><li>il contratto di agenzia non rientra in un <strong>quadro pi\u00f9 ampio di contratti<\/strong> rientranti sotto l\u2019art. 101.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Parimenti, anche negli <em><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2010:130:0001:0046:IT:PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Orientamenti sulle restrizioni verticali<\/a><\/em>,<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a> l\u2019elemento caratterizzante, per potere comprendere se un contratto di agenzia sia o meno soggetto al divieto, \u00e8 caratterizzato dai <em>rischi<\/em> assunti dalla parte qualificata (correttamente o meno) come agente:<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a> se i rischi gravano sostanzialmente sul preponente, siamo in presenza di un <em>vero<\/em>&nbsp;accordo di agenzia, in caso contrario, di un accordo suscettibile di incorrere nel divieto <em>ex <\/em>art. 101, \u00a7 1.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli stessi <em>Orientamenti<\/em> al punto 16 dispongono che:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>un accordo verr\u00e0 considerato in genere [\u2026] di agenzia [\u2026] se la propriet\u00e0 dei beni oggetto del contratto [\u2026] non passa all\u2019agente o se l\u2019agente non fornisce egli stesso i servizi oggetto del contratto.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Negli <em>Orientamenti&nbsp;<\/em>vengono quindi enumerati diversi esempi di rischi che esulano dalla tipica attivit\u00e0 dell\u2019agente (in senso stretto), che si verificano quando l&#8217;agente:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>acquista la propriet\u00e0 dei beni oggetto del contratto<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>;<\/li><li>concorre alle spese connesse alla fornitura\/acquisto di beni oggetto del contratto;<\/li><li>mantiene a proprio costo o rischio, scorte dei beni oggetto del contratto;<\/li><li>assume responsabilit\u00e0 nei confronti di terzi per eventuali danni;<\/li><li>assume responsabilit\u00e0 per l\u2019inadempimento del contratto da parte dei clienti;<\/li><li>\u00e8 obbligato ad effettuare investimenti nella promozione delle vendite;<\/li><li>effettua investimenti in attrezzature, locali o formazione del personale;<\/li><li>svolge altre attivit\u00e0 del medesimo mercato del prodotto richiesto dal preponente.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>La migliore dottrina<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a> (alla quale ci si richiama per uno studio pi\u00f9 approfondito della tematica qui brevemente riportata) rileva che le considerazioni svolte dalla Commissione negli <em>Orientamenti&nbsp;<\/em>riguardo ai criteri distintivi tra agenti <em>veri<\/em> e <em>falsi&nbsp;<\/em>sono spesso &#8220;<em><strong>fuorvianti<\/strong><\/em>&#8220;; ci\u00f2 \u00e8 in parte dovuto al fatto che i criteri generali indicati negli <em>Orientamenti <\/em>sono stati ripresi (prevalentemente) da una serie di precedenti giurisprudenziale della Corte di Giustizia Europea di carattere molto particolare e ci\u00f2 non ha permesso alla Commissione di \u201c<em>considerare il modo di operare degli agenti \u2018normali\u2019, di cui [la Commissione] non ha avuto modo di prendere conoscenza [\u2026]; la Commissione ha individuato una sere di criteri difficilmente applicabili alla realt\u00e0 dei \u2018normali\u2019 rapporti di agenzia transfrontalieri\u201d. <a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\"><strong>[10]<\/strong><\/a>&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Da ci\u00f2 deriva una situazione di <strong>grave incertezza<\/strong>: i criteri distintivi indicati negli&nbsp;<em>Orientamenti<\/em>&nbsp;possono indurre in errore il lettore (ad es. giudici e autorit\u00e0 nazionali della concorrenza) che vi faccia affidamento, portando lo stesso a qualificare come <em>falsi <\/em>agenti, intermediatori che di fatto (almeno da un punto di vista civilistico) svolgono una attivit\u00e0 tipica di agenzia.<\/p>\n\n\n\n<p>_______________________________________<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Il regolamento definisce delle categorie di accordi per i quali, anche qualora vi fosse una restrizione della concorrenza ai sensi dell\u2019art. 101, \u00a7 1, si pu\u00f2 presumere che siano esenti da una sua applicazione.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> GUCE, n. 139, 24.12.1962, p. 2912 ss.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Id. p. 2922.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Caso <em>Zucchero<\/em>, decisione della Commissione del 2.1.1973, caso <em>Vlaamse Reisbureaus<\/em> decisione della Corte di Giustizia del 1.10.1987, caso<em> Vag Leasing<\/em> decisione della Corte di Giustizia del 24.10.1995.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Cfr. sul punto Bortolotti, Contratti di distribuzione, p. 674., Wolters Kluwer, 2016<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> Punto 13) degli <em>Orientamenti<\/em>: \u201c<em>Il fattore determinate per definire un accordo di agenzia commerciale ai fini dell\u2019applicazione dell\u2019articolo 101, \u00a7 1, \u00e8 il rischio finanziario o commerciale assunto dall\u2019agente in relazione alle attivit\u00e0 per le quali \u00e8 stato nominato come agente dal preponente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Cfr. sul punto Pappalardo, Il diritto della concorrenza dell\u2019unione europea, p. 321 ss. UTET, 2018.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> Sul punto cfr. il caso <em>Mercedes Benz <\/em>deciso dalla commissione con decisione 10.10.2001, in cui il Tribunale di primo grado ha ritenuto che l\u2019acquisto di vetture da dimostrazione ed dei pezzi di ricambio non fosse un elemento sufficiente per considerare l\u2019agente un distributore in proprio.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a> Bortolotti, Contratti di distribuzione, p. 675 ss., Wolters Kluwer, 2016<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> Id. p. 675<\/p>\n\n\n\n<p><a name=\"_ftn11\" href=\"#_ftnref11\">[11]<\/a> Gli Orientamenti, punto 51, definiscono vendite passive: \u201c<em>la risposta ad ordini non sollecitati di singoli clienti, incluse la consegna di beni o la prestazione di servizi a tali clienti. Sono vendite passive le azioni pubblicitarie o promozioni di portata generale che raggiungano clienti all\u2019interno dei territori (esclusivi) o dei gruppi di clienti (esclusivi) di altri distributori, ma che costituiscano un modo ragionevole per raggiungere clienti al di fuori di tali territori o gruppi di clienti, ad esempio per raggiungere clienti all\u2019interno del proprio territorio. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Le azioni pubblicitarie o promozioni di portata generale sono considerate un modo ragionevole per raggiungere tali clienti se \u00e8 interessante per l\u2019acquirente attuare tali investimenti anche se non raggiungono clienti all\u2019interno del territorio (esclusivo) o del gruppo di clienti (esclusivo) di altri distributori\u201d<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il presente articolo si vuole cercare di comprendere se il contratto di agenzia possa essere considerato accordo verticale ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5466,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,31,168],"tags":[30,277,281,282],"class_list":["post-5464","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritto-commerciale","category-contratto-di-agenzia-2","category-antitrust","tag-contratto-di-agenzia","tag-accordi-verticali","tag-orientamenti-restrizioni-verticali","tag-regolamento-n-330-3010"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5464\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}