{"id":2644,"date":"2017-07-10T10:20:20","date_gmt":"2017-07-10T08:20:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescogozzo.com\/?p=2644"},"modified":"2026-10-28T09:58:22","modified_gmt":"2026-10-28T09:58:22","slug":"contratto-di-appalto-e-vendita-vienna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/contratto-di-appalto-e-vendita-vienna\/","title":{"rendered":"Contratto di vendita o contratto di appalto? Cosa succede se si applica la Convenzione di Vienna?"},"content":{"rendered":"<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_89 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Indice<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/contratto-di-appalto-e-vendita-vienna\/#1_Differenza_tra_contratto_di_vendita_e_appalto\" >1. Differenza tra contratto di vendita e appalto<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/contratto-di-appalto-e-vendita-vienna\/#2_E_se_si_applica_la_Convenzione_di_Vienna\" >2. E se si applica la Convenzione di Vienna?<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/contratto-di-appalto-e-vendita-vienna\/#Cosa_verificare_prima_di_agire\" >Cosa verificare prima di agire<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/contratto-di-appalto-e-vendita-vienna\/#Domande_frequenti\" >Domande frequenti<\/a><ul class='ez-toc-list-level-3' ><li class='ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/contratto-di-appalto-e-vendita-vienna\/#Quando_un_contratto_e_appalto_e_non_vendita_secondo_il_diritto_italiano\" >Quando un contratto \u00e8 appalto e non vendita secondo il diritto italiano?<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-6\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/contratto-di-appalto-e-vendita-vienna\/#La_Convenzione_di_Vienna_si_applica_ai_contratti_di_fornitura_di_merci_da_fabbricare\" >La Convenzione di Vienna si applica ai contratti di fornitura di merci da fabbricare?<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-7\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/contratto-di-appalto-e-vendita-vienna\/#Come_si_stabilisce_se_lavoro_e_servizi_sono_la_%E2%80%9Cparte_preponderante%E2%80%9D\" >Come si stabilisce se lavoro e servizi sono la \u201cparte preponderante\u201d?<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-8\" href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/contratto-di-appalto-e-vendita-vienna\/#Note\" >Note<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Contratto di appalto e vendita di cosa futura: quando il bene deve ancora essere realizzato, il diritto italiano distingue i due contratti in base alla prevalenza del lavoro sulla fornitura della materia e, per i prodotti di serie, al tipo di modifiche richieste dal committente; se la fornitura comprende anche la posa in opera, conta chi la esegue.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Se al rapporto si applica la Convenzione di Vienna il criterio cambia: l\u2019art. 3 considera vendite anche i contratti di fornitura di merci da fabbricare e tiene fuori solo quelli in cui la parte preponderante dell\u2019obbligo consiste in lavoro o servizi, da misurare sul valore economico. L\u2019articolo mette a confronto i due approcci e mostra dove lo stesso contratto pu\u00f2 ricevere qualificazioni diverse.<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Secondo il diritto italiano, ai fini della differenziazione tra contratto di appalto e vendita (di cosa futura), costituisce principio generale la <strong>prevalenza o meno del lavoro sulla fornitura della materia<\/strong>. Questo significa che, in linea di massima, si ha un contratto di appalto e non di vendita ogni volta che la prestazione della materia costituisce un semplice mezzo per la produzione dell\u2019opera ed il lavoro \u00e8 lo scopo essenziale del negozio.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"1_Differenza_tra_contratto_di_vendita_e_appalto\"><\/span>1. Differenza tra contratto di vendita e appalto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In caso di vendita di cosa futura, ossia tutte le volte in cui oggetto della transazione \u00e8 un bene che deve essere ancora realizzato, si pu\u00f2 porre una problematica di grande rilevanza pratica e di notevole complessit\u00e0 giuridica, comprendere se il contratto possa essere identificato come compravendita oppure, contrariamente, come un contratto di appalto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il diritto italiano, ai fini della differenziazione tra il contratto di appalto e quello di vendita (di cosa futura), costituisce principio generale la <strong>prevalenza o meno del lavoro sulla fornitura della materia<\/strong>. Questo significa che, in linea di massima, si ha un contratto di appalto e non di vendita ogni volta che la prestazione della materia costituisce un semplice mezzo per la produzione dell\u2019opera ed il lavoro \u00e8 lo scopo essenziale del negozio.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si pensi al classico esempio in cui, oggetto del negozio \u00e8 un bene che rientra nella produzione ordinaria di un\u2019impresa, ma al quale il committente richiede che vengano apportate alcune modifiche. In tali casi, secondo la giurisprudenza, <strong>si avr\u00e0 appalto<\/strong>, tutte le volte in cui tali <strong>modifiche consistono non gi\u00e0 in accorgimenti marginali<\/strong> e secondari diretti ad adattarle alle specifiche esigenze del destinatario della prestazione, ma sono tali da dar luogo ad<strong> un bene nuovo, diverso rispetto a quello oggetto della normale produzione<\/strong>. La giurisprudenza italiana punta in particolare l\u2019attenzione, non tanto sulla quantit\u00e0 di lavoro che viene richiesta per apportare tali modifiche, bens\u00ec piuttosto sulla tipologia di modifiche che sono state effettivamente apportate al prodotto. [1]<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, nel caso il contratto prevedesse la <strong>messa in opera e\/o l\u2019installazione del bene stesso<\/strong>, la giurisprudenza italiana fa un ulteriore distinguo: si deve considerare contratto di vendita (con annessa obbligazione di posa in opera), nel caso in cui<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>la fornitura ed eventualmente anche la posa in opera qualora l\u2019assuntore dei lavori sia lo stesso fabbricante o chi fa abituale commercio dei prodotti e dei materiali di che trattasi, salvo, ovviamente, che le clausole contrattuali obbligano l\u2019assuntore degli indicati lavori a realizzare un quid novi rispetto alla normale serie produttiva [\u2026]. <\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Qualora, invece, l\u2019assuntore dei lavori di cui si dice non \u00e8 n\u00e9 il fabbricatore, n\u00e9 il rivenditore del bene da installare o mettere in opera, l\u2019attivit\u00e0 di installazione di un bene svolta dal prestatore, risultando autonoma rispetto a quella di produzione e vendita, identifica o rinvia ad un contratto di appalto, dato che la materia viene in considerazione quale strumento per la realizzazione di un\u2019opera o per la prestazione di un servizio.<\/em>\u201d[2]<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-dots\"\/>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"2_E_se_si_applica_la_Convenzione_di_Vienna\"><\/span>2. E se si applica la Convenzione di Vienna?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un <strong>diverso approccio<\/strong> si ha, invece, nel caso in cui al rapporto sia applicabile la <strong><a href=\"https:\/\/uncitral.un.org\/en\/texts\/salegoods\/conventions\/sale_of_goods\/cisg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione di Vienna<\/a><\/strong>, sulla vendita internazionale di beni mobili, del 1980.<br>Tale convenzione si applica al rapporto tutte le volte in cui oggetto del contratto sia la vendita fra parti aventi la loro sede di affari in Stati diversi; nello specifico, l\u2019art. 1 della Convenzione dispone che la stessa si applica:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em>\u201cquando questi Stati sono Stati contraenti; o<\/em><\/li><li><em>\u201cquando le norme di diritto internazionale privato rimandano all\u2019applicazione della legge di uno Stato contraente.\u201d<\/em><\/li><\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certamente, anche nel caso dell\u2019applicazione della Convenzione di Vienna, si pone comunque la problematica relativa all\u2019identificazione del rapporto contrattuale e, nello specifico, di comprendere se il rapporto possa essere identificato come compravendita (con conseguente applicazione della Convenzione stessa), oppure se si tratti di un contratto di appalto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul punto, la stessa Convenzione detta dei <strong>principi interpretativi<\/strong>, che permettono alle parti di identificare che cosa debba considerarsi per \u201cvendita\u201d. L\u2019<strong>art. 3, comma 1 della Convenzione<\/strong> fa rientrare come contratto di compravendita, anche<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201c[&#8230;] sono considerate vendite i contratti di fornitura di merci da fabbricare o produrre, a meno che la parte che ordina queste ultime non debba fornire una parte essenziale del materiale necessario a tale fabbricazione o produzione.\u201d<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre il secondo comma del succitato articolo dispone che:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>La presente Convenzione non si applica ai contratti in cui la parte preponderante dell\u2019obbligo della parte che fornisce le merci consiste in una fornitura di mano d\u2019opera o altri servizi.<\/em>\u201d<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale articolo estende alla sfera di applicazione della Convenzione, anche i contratti, per i quali il venditore, <strong>oltre alla consegna della cosa ed al trasferimento della propriet\u00e0, si impegna altres\u00ec ad offrire lavoro o altri servizi<\/strong>, a patto che tali servizi non costituiscano la \u201c<strong>parte preponderante<\/strong>\u201d (in inglese <em>\u201cpreponderant part\u201d),<\/em> delle obbligazioni del venditore stesso.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al fine di comprendere se l\u2019apporto di lavoro\/servizi sia \u201cpreponderante\u201d, deve essere effettuato un confronto sul valore economico dei servizi offerti e il valore della componente materiale stessa del bene,[3] come se costituissero due contratti distinti e separati.[4] Pertanto, quando l\u2019obbligo per la fornitura di manodopera o servizi \u00e8 superiore al 50 per cento degli obblighi del venditore, la Convenzione non \u00e8 applicabile.[5] Alcuni tribunali richiedono che il valore dell\u2019obbligo di servizio \u201cchiaramente\u201d superi quello della merce.[6]<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che contraddistingue essenzialmente i due approcci \u00e8 che le Corti italiane tendono a dare meno peso al rapporto che c\u2019\u00e8 tra il valore economico del materiale ed i servizi ad esso collegati: la differenza tra appalto e contratto di compravendita consiste principalmente nell\u2019obbligazione che l\u2019imprenditore si \u00e8 assunto, ossia identificare se lo stesso si \u00e8 impegnato a fornire un prodotto che rientra nella propria normale attivit\u00e0 produttiva, ovvero se \u00e8 necessario apportare al prodotto (di linea) modifiche consistenti, tali da dar luogo ad un prodotto diverso, nella sua essenza, da quello realizzato normalmente dal fornitore.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"border-left: 3px solid #cccccc; padding-left: 12px; margin: 24px 0; font-size: 0.95em;\"><strong>Leggi anche:<\/strong> <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/convenzione-di-vienna-proposta-offerta\/\">Proposta, accettazione e responsabilit\u00e0 precontrattuale. Convenzione di Vienna e codice civile a confronto<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p style=\"border-left: 3px solid #cccccc; padding-left: 12px; margin: 24px 0; font-size: 0.95em;\"><strong>Leggi anche:<\/strong> <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/category\/convenzione-di-vienna\/\">Altri articoli sulla Convenzione di Vienna<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div style=\"border: 1px solid #cccccc; background-color: #f7f7f7; padding: 16px 20px; margin: 32px 0;\">\r\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Cosa_verificare_prima_di_agire\"><\/span>Cosa verificare prima di agire<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\r\n<ul>\r\n<li>Verificare se il bene rientra nella produzione ordinaria del fornitore o se le modifiche richieste dal committente danno luogo a un bene nuovo.<\/li>\r\n<li>Accertare chi esegue la posa in opera o l\u2019installazione: il fabbricante o rivenditore del bene, oppure un soggetto diverso.<\/li>\r\n<li>Controllare se le parti hanno la sede di affari in Stati diversi e se ricorrono i presupposti dell\u2019art. 1 della Convenzione di Vienna.<\/li>\r\n<li>Verificare se chi ordina le merci fornisce una parte essenziale del materiale necessario alla fabbricazione (art. 3, comma 1).<\/li>\r\n<li>Confrontare il valore economico del lavoro e dei servizi con quello della componente materiale del bene (art. 3, comma 2).<\/li>\r\n<li>Tenere conto che il criterio italiano e quello della Convenzione possono portare a qualificare in modo diverso lo stesso contratto.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Domande_frequenti\"><\/span>Domande frequenti<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\r\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quando_un_contratto_e_appalto_e_non_vendita_secondo_il_diritto_italiano\"><\/span>Quando un contratto \u00e8 appalto e non vendita secondo il diritto italiano?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\r\n<p>Quando il lavoro prevale sulla fornitura della materia, cio\u00e8 quando la materia \u00e8 un semplice mezzo per la produzione dell\u2019opera e il lavoro \u00e8 lo scopo essenziale del negozio. Per i prodotti di serie si ha appalto se le modifiche richieste non sono accorgimenti marginali ma danno luogo a un bene nuovo, diverso da quello della normale produzione: conta il tipo di modifiche, non la quantit\u00e0 di lavoro.<\/p>\r\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_Convenzione_di_Vienna_si_applica_ai_contratti_di_fornitura_di_merci_da_fabbricare\"><\/span>La Convenzione di Vienna si applica ai contratti di fornitura di merci da fabbricare?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\r\n<p>S\u00ec: l\u2019art. 3, comma 1, considera vendite i contratti di fornitura di merci da fabbricare o produrre, a meno che chi le ordina fornisca una parte essenziale del materiale necessario. Restano esclusi, per il comma 2, i contratti in cui la parte preponderante dell\u2019obbligo di chi fornisce le merci consiste in lavoro o altri servizi.<\/p>\r\n<h3><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_si_stabilisce_se_lavoro_e_servizi_sono_la_%E2%80%9Cparte_preponderante%E2%80%9D\"><\/span>Come si stabilisce se lavoro e servizi sono la \u201cparte preponderante\u201d?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h3>\r\n<p>Con un confronto tra il valore economico dei servizi e quello della componente materiale del bene, come se si trattasse di due contratti distinti. Se l\u2019obbligo di manodopera o servizi supera il 50 per cento degli obblighi del venditore la Convenzione non si applica; alcuni tribunali richiedono che il valore dei servizi superi \u201cchiaramente\u201d quello della merce.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Note\"><\/span>Note<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[1] Cass. Civ. 2001 nr. 6925; Cass. Civ. 1994 nr. 7697.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[2] Cass. Civ. 2014, nr. 872.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[3] Obergericht Aargau, Switzerland, 3 marzo 2009; Bundesgerichtshof, 9 luglio 2008; Court of Arbitration of the International Chamber of Commerce, 2000 (lodo n. 9781) (UNCITRAL Digest of Case Law on the CISG, 2016 ed., art. 3, par. 4, nota 13: <a href=\"https:\/\/uncitral.un.org\/sites\/uncitral.un.org\/files\/media-documents\/uncitral\/en\/cisg_digest_2016.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF ufficiale<\/a>).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[4] Kantonsgericht Zug, Svizzera, 14 dicembre 2009 (UNCITRAL Digest of Case Law on the CISG, 2016 ed., art. 3, par. 4, nota 14: <a href=\"https:\/\/uncitral.un.org\/sites\/uncitral.un.org\/files\/media-documents\/uncitral\/en\/cisg_digest_2016.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF ufficiale<\/a>).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[5] Kantonsgericht Zug, Switzerland, 14 December 2009, available on the Internet at www.cisg-online.ch; Tribunal of International Commercial Arbitration at the Russian Federation Chamber of Commerce and Industry, Russia, Award No. 5\/1997, English translation available on the Internet at www.cisg.law.pace.edu; <\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bundesgericht, Switzerland, 18 May 2009, English translation available on the Internet at www.cisg.law.pace.edu (applying the Convention to a purchase of a packaging machine consisting of ten individual devices as well as several transportation and interconnection systems, which also imposed upon the seller the obligation to install the packaging machine and prepare its operation at the buyer\u2019s works) (UNCITRAL Digest of Case Law on the CISG, 2016 ed., art. 3, par. 4, nota 15: <a href=\"https:\/\/uncitral.un.org\/sites\/uncitral.un.org\/files\/media-documents\/uncitral\/en\/cisg_digest_2016.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF ufficiale<\/a>).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[6] Kreisgericht Bern-Laupen, Switzerland, 29 January 1999, available on the Internet at www.cisg-online.ch (UNCITRAL Digest of Case Law on the CISG, 2016 ed., art. 3, par. 4, nota 16: <a href=\"https:\/\/uncitral.un.org\/sites\/uncitral.un.org\/files\/media-documents\/uncitral\/en\/cisg_digest_2016.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF ufficiale<\/a>).<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contratto di appalto e vendita di cosa futura: quando il bene deve ancora essere realizzato, il diritto italiano distingue i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2647,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,5,182],"tags":[183,218,219],"class_list":["post-2644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritto-commerciale","category-diritto-internazionale","category-convenzione-di-vienna","tag-convenzione-di-vienna","tag-contratto-di-appalto","tag-contratto-di-vendita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2644"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8215,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2644\/revisions\/8215"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}