{"id":2302,"date":"2016-02-01T13:10:22","date_gmt":"2016-02-01T12:10:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescogozzo.com\/?p=2302"},"modified":"2025-05-09T14:43:37","modified_gmt":"2025-05-09T14:43:37","slug":"minimi-fatturato-nel-contratto-di-agenzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/minimi-fatturato-nel-contratto-di-agenzia\/","title":{"rendered":"Die \"Mindestumsatz\"-Klausel im Agenturvertrag"},"content":{"rendered":"<h3 data-start=\"109\" data-end=\"575\">Le clausole che impongono un minimo di fatturato all\u2019agente sono molto diffuse nei contratti di agenzia, ma la loro validit\u00e0 e le conseguenze del mancato raggiungimento degli obiettivi dipendono da molteplici fattori. Il contributo approfondisce la compatibilit\u00e0 di tali clausole con i principi di buona fede contrattuale, il loro possibile utilizzo come clausole risolutive espresse e i riflessi sull\u2019indennit\u00e0 di preavviso e di fine rapporto.<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\">____________________________<\/p>\n<p>Una tra le clausole maggiormente utilizzate e di grande diffusione nel contratto di agenzia \u00e8 sicuramente quella dei \u201cminimi di fatturato\u201d. Con tale clausola le parti stabiliscono la soglia minima di fatturato annuo che l\u2019agente deve apportare al preponente.<\/p>\n<p>A tal proposito ci si chiede quale \u00e8 la validit\u00e0 di tale clausola e quali siano le conseguenze nel caso in cui l\u2019agente non riesca a raggiungere le soglie concordate.<\/p>\n<p>In primo luogo, in via per cos\u00ec dire preliminare, secondo la giurisprudenza il fatturato concordato deve essere <strong>equo<\/strong>, ossia fissato\u00a0dalle parti in relazione alle effettive possibilit\u00e0 di assorbimento del mercato; in secondo luogo, si\u00a0rileva che una clausola che attribuisce al preponente la facolt\u00e0 di modificare unilateralmente, nel corso del rapporto, i minimi di fatturato \u00e8\u00a0di dubbia validit\u00e0:\u00a0in linea di principio, infatti, le parti non posso introdurre sempre e in maniera indistinta clausole contrattuali che conferiscono ad una parte la facolt\u00e0 di modificare discrezionalmente\u00a0il contratto, soprattutto se hanno ad oggetto elementi fondamentali del rapporto, quali, ad esempio, la\u00a0<a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/contratto-di-agenzia-esclusiva-zona\/\">zona<\/a>, il\u00a0<a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/contratto-agenzia-potere-preponente-modificare-portafoglio-clienti\/\">pacchetto clienti dell\u2019agente<\/a>, le\u00a0<a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/contratto-di-agenzia-esclusiva-e-provvigioni-indirette\/\">provvigioni<\/a>, minimi contrattuali,\u00a0<em>etc<\/em>..<\/p>\n<p>Tale diritto potestativo conferito al preponente, in linea di massima soggiace, secondo un costante indirizzo giurisprudenziale, anch\u2019esso ai principi generali del nostro ordinamento di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/la-buona-fede-nellesecuzione-del-contratto\/\">correttezza e buona fede<\/a>\u00a0nello svolgimento del rapporto contrattuale, disciplinati appunto agli artt. 1175, 1375 c.c. e 1749 c.c.<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> In generale, nel contratto di agenzia, l\u2019attribuzione al preponente del potere di modificare elementi essenziali del rapporto, deve \u201c<em>essere giustificato dalla necessit\u00e0 di meglio adeguare il rapporto alle esigenze delle parti, cos\u00ec come si sono modificate durante il corso del tempo<\/em>\u201d<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> e\u00a0<strong>non<\/strong>\u00a0<strong>pu\u00f2\u00a0tradursi in un sostanziale aggiramento delle obbligazioni contrattuali.<\/strong><\/p>\n<p>Tanto\u00a0premesso, in linea di principio, la giurisprudenza ritiene che il mancato raggiungimento di un minimo concordato implica di fatto un\u00a0<strong>inadempimento dell\u2019agente<\/strong>. Il problema maggiore \u00e8 comprendere se ci\u00f2\u00a0costituisca un inadempimento di gravit\u00e0 tale da giustificare il recesso in tronco o la risoluzione per inadempimento da parte del preponente.<\/p>\n<p>Nel caso in cui\u00a0<strong>le parti non avessero\u00a0previsto nulla<\/strong>\u00a0in merito, sar\u00e0 necessario valutare, caso per caso, la gravit\u00e0 di tale inadempimento e se questo possa configurare una\u00a0<a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/giusta-causa-risoluzione-contratto-di-agenzia\/\">recesso per giusta causa<\/a>\u00a0oppure la risoluzione del contratto.<\/p>\n<p>Qualora, contrariamente, le parti avessero espressamente previsto nel contratto che il mancato raggiungimento dei minimi comporti\u00a0lo scioglimento immediato del rapporto\u00a0e, pertanto, avessero\u00a0previsto una\u00a0<strong>clausola risolutiva espressa<\/strong>\u00a0ex art. 1456 c.c., si\u00a0deve ritenere\u00a0che fino a qualche anno fa la giurisprudenza riteneva univocamente che:<\/p>\n<p>\u201c<em>quando [\u2026] le parti, nella loro autonomia e libert\u00e0 negoziale, abbiano preventivamente valutato l\u2019importanza di un determinato inadempimento, facendone discendere la\u00a0<\/em><em>ri<\/em><em>soluzione del contratto senza preavviso, il giudice non pu\u00f2 compiere alcuna indagine sull\u2019entit\u00e0 dell\u2019inadempimento stesso rispetto all\u2019interesse dell\u2019altro contraente<\/em><em>, ma deve unicamente accettare se esso sia imputabile al soggetto obbligato quanto meno a titolo di colpa, che peraltro si presume a norma dell\u2019art. 1218 c.c.<\/em>\u201d.<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a><\/p>\n<p>Tale indirizzo giurisprudenziale \u00e8\u00a0stato radicalmente cambiato da un pi\u00f9 recente (ed ormai consolidato) orientamento della Corte del 2011,<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> con il quale la Cassazione,\u00a0seppure da un lato ha riconosciuto la legittimit\u00e0 dell\u2019inserimento all\u2019interno del contratto di una clausola risolutiva espressa, dall\u2019altro lato ne ha in parte limitato la sua efficacia: con tale\u00a0pronuncia la Corte ha precisato che l\u2019interruzione di un contratto di agenzia in forza di una clausola risolutiva espressa, comporta la\u00a0<strong>preliminare e necessaria verifica da parte del giudice dell\u2019esistenza di un inadempimento<\/strong>. Il giudice, nello specifico, dovr\u00e0 verificare se:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019inadempimento \u00e8 di gravit\u00e0 tale da escludere l\u2019<a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/contratto-agenzia-indennita-sostitutiva-preavviszo-art-1750\/\">indennit\u00e0 di mancato preavviso<\/a>\u00a0ex art. 1750 c.c.;<\/li>\n<li>l\u2019inadempimento \u00e8 di gravit\u00e0 tale da escludere il diritto dell\u2019agente di percepire l<strong>\u2018indennit\u00e0 di fine rapporto<\/strong>\u00a0ex art. 1751 c.c.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si vanno qui di seguito ad analizzare brevemente tali fattispecie.<\/p>\n<h3>1) Indennit\u00e0 di mancato preavviso.<\/h3>\n<p>\u00c8 ormai consolidato che il contratto di agenzia sia soggetto ad un\u2019<a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/giusta-causa-risoluzione-contratto-di-agenzia\/\">applicazione analogia dell\u2019art. 2119 c.c<\/a>., che prevede la facolt\u00e0 dei contraenti di recedere senza preavviso qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto.<\/p>\n<p>Sulla base di tale presupposto, la sopra richiamata Giurisprudenza ha quindi affermato che in caso di ricorso da parte dell\u2019impresa preponente ad una clausola risolutiva espressa, questa pu\u00f2 ritenersi valida nei limiti in cui venga a giustificare un recesso in tronco, <strong>non potendo la libert\u00e0 delle parti di fatto essere assoluta<\/strong>. Il Giudice, in tali casi, dovr\u00e0 accertare se il mancato raggiungimento del budget sia una \u201c<em>causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto\u201d<\/em>.<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Applicando tale principio alla clausola dei minimi di fatturato la giurisprudenza di merito ha recentemente ritenuto che di per s\u00e9 il mancato raggiungimento del <em>budget<\/em> di vendita non legittima una chiusura immediata del rapporto da parte del preponente,<\/p>\n<p>\u201c<em>poich\u00e9 [\u2026] non rientra tra le obbligazioni dell\u2019agente quella di far conseguire al preponente un certo fatturato e poich\u00e9 non \u00e8 possibile, in linea di principio, addebitare all\u2019agente il mancato raggiungimento di obiettivi a prescindere dal fatto che tale evenienza sia addebitale o meno al comportamento inadempiente dell\u2019agente.\u201d<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a><\/em><\/p>\n<h3>2) Indennit\u00e0 di fine rapporto.<\/h3>\n<p>Parimenti, per quanto l\u2019<strong>indennit\u00e0 di fine rapporto<\/strong>, la valutazione di gravit\u00e0 dell\u2019inadempimento dovr\u00e0 essere effettuata sul parametro di cui all\u2019art. 1751 c.c., che anch\u2019esso subordina il venir meno a tale indennit\u00e0, qualora si verifichi <strong>un inadempimento che per la sua gravit\u00e0 \u201c<em>non consenta la prosecuzione anche provvisoria del rapporto<\/em><\/strong><em>.<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Posto che l\u2019art. 1751 c.c. prevede espressamente che tutte le disposizioni in esso contenute sono inderogabili a svantaggio dell\u2019agente,\u00a0la possibilit\u00e0 di escludere il diritto dell\u2019agente all\u2019indennit\u00e0 di fine rapporto, dovr\u00e0\u00a0essere subordinata all\u2019esistenza di un inadempimento grave, indipendentemente dall\u2019inserimento all\u2019interno del contratto di una clausola risolutiva espressa.<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a><\/p>\n<p>Ne consegue che il mancato raggiungimento degli obiettivi, qualora sia svincolato da precise e specifiche inadempienze dell\u2019agente che devono essere specificamente provate dalla preponente, non pu\u00f2 essere posto a fondamento del venire meno del vincolo fiduciario tale da impedire la prosecuzione del rapporto.<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a><\/p>\n<p>__________________________<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Sul punto cfr.\u00a0<a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Cassazione-Civile-2009-n.-9924.pdf\">Cass. Civ. n. 9924, 2009<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Cass.-civ.-Sez.-lavoro-02-05-2000-n.-5467.pdf\">Cass. Civ. n. 5467, n. 2000<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Cass.-civ.-Sez.-lavoro-27-08-1987-n.-7063.pdf\">Cass. Civ. n 7063, 1987<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> <a href=\"http:\/\/www.francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/Cass.-civ.-Sez.-lavoro-Sent.-18%C2%AD05%C2%AD2011-n.-10934.pdf\">Cass. Civ. 2011 n. 10934<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> <a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Cass.-Civ.-14.2.2011-n.-3595.pdf\">Cass. Civ. 14.2.2011 n. 3595<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> Corte d\u2019Appello di Brescia del 15.9.2019.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Cfr. sul punto\u00a0<a href=\"https:\/\/francescogozzo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Trb.-Modena-Sez.-I-10062011.pdf\">Tribunale di Modena 10 giugno 2011<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> Id. Corte d\u2019Appello di Brescia del 15.9.2019.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le clausole che impongono un minimo di fatturato all\u2019agente sono molto diffuse nei contratti di agenzia, ma la loro validit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3135,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,31],"tags":[30,173,174,175,176],"class_list":["post-2302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritto-commerciale","category-contratto-di-agenzia-2","tag-contratto-di-agenzia","tag-autonomia-delle-parti","tag-clausola-risolutiva-espressa","tag-minimi-di-fatturato","tag-recesso-in-tronco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2302"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8032,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2302\/revisions\/8032"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescogozzo.com\/deu\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}